Tosare il pelo del cane? Tutti i perché tra scienza e credenze

Wet chocolate havanese puppy after bathSi avvicina l’estate e mi capita sempre più spesso di vedere in giro cani di varie razze a cui è stato fatto il servizio completo di “barba e capelli”.

Le toelette per animali, da un pò di anni a questa parte, si stanno diffondendo a vista d’occhio, soprattutto nelle grandi città, come veri e propri centri di bellezza per i nostri amici a quattro zampe.

In genere i centri di toelettatura offrono diversi servizi, come taglio delle unghie, pulizia degli occhi e delle orecchie, bagni antiparassitari, ma quello più diffuso e più richiesto dalla clientela riguarda la cura ed il taglio del pelo, che a detta degli esperti del settore, serve a valorizzare le forme del cane ai fini prettamente estetici.

Inoltre fra le varie scuole di pensiero c’è anche quella di altri professionisti del mondo cinofilo (tra cui veterinari, istruttori ed appassionati di cani) che affermano che il taglio del pelo del cane sia una pratica necessaria al fine di mantenere l’animale più fresco in estate. Sfortunatamente queste indicazioni sono scientificamente infondate e forse molti non sanno come funziona il meccanismo fisiologico di termoregolazione del cane. Tosare il cane pensando che in tal modo soffrirà meno il caldo o che diminuirà la presenza di peli sparsi in casa costituisce un grosso errore di valutazione che può danneggiarlo invece di arrecargli beneficio.

E’ perfettamente comprensibile che alcuni proprietari di cani, quando in piena estate c’è un caldo soffocante, possano guardare il loro Husky, o pastore maremmano e pensare  “Io ho tremendamente caldo così, non oso immaginare se dovessi andare in giro con un cappotto di pelliccia, credo proprio che vorrei morire”. Ma fare chiarezza sulla fisiologia del cane in maniera scientifica può aiutare a inquadrare questo argomento “scottante” sotto una luce diversa.

Gli studiosi chiamano cani e umani “homeotherms” ovvero animali a sangue caldo, perché mantengono costante la temperatura del corpo anche con temperature esterne estremamente diverse. Serpenti e lucertole invece adattano la loro temperatura corporea in relazione a quella esterna e sono chiamati “poikilotherm”, animali a sangue freddo.

Nelle persone la temperatura rimane approssimativamente 36.6° C anche se con piccole variazioni durante il giorno, indipendentemente dal fatto che fuori ci siano 10° o 32° C. Il corpo regola la temperatura in una parte del cervello chiamata Ipotalamo, che utilizza diversi sensori che sono critici per la regolazione della temperatura. Negli umani il sistema più importante per il controllo è il sudore, poiché per grammo di sudore che evapora si dissipa circa mezza caloria di calore.

Questo meccanismo è molto meno importante nei cani, perché, sebbene abbiano delle ghiandole sudoripare collocate prevalentemente sui polpastrelli e nelle orecchie, il principale meccanismo di regolazione termica consiste nell’inspirare aria con il naso ed espellerla dalla bocca ansimando. Tagliare il pelo non favorisce quindi in alcun modo la sudorazione (che i cani non hanno), ma elimina un prezioso strumento di conservazione della temperatura.

Il mantello del cane protegge dal freddo e dal caldo, impedendo la perdita di calore del corpo, con un grado di isolamento termico che aumenta con lo spessore (Schmidt-Nielson 1997). 1

Il mantello del cane è costituito da due tipi di copertura: il pelo più lungo e più duro ed il sottopelo (morbido, lanoso, e molto più corto del pelo di copertura esterna). Il sotto pelo ha la funzione di trattenere il calore, mentre il pelo che si trova nella parte più esterna, scherma il corpo del cane proteggendolo dai raggi del sole e quindi dalle scottature della pelle e in parte dai parassiti.

Alcuni tipi di pelo (come quello dei cani nordici) oltre ad avere una funzione termoisolante,  sono anche impermeabili all’acqua e proteggono il cane dai rovi e dalla sporcizia; in generale il pelo è come l’isolamento ben fatto di una casa.

Ma come avviene la dissipazione del calore nei cani? Chiunque abbia avuto a che fare con questi quadrupedi sa che i cani ansimano quando hanno caldo, questo meccanismo permette al cane di perdere calore di cui non ha bisogno quando la temperatura è troppo elevata. Il meccanismo funziona sul principio di evaporazione, che è estremamente efficace perché si può perdere più o meno 540 volte il calore che si perderebbe cambiando la temperatura dell’aria. L’aria entra nel naso del cane e trova un tessuto complesso e molto irrorato, per cui assorbe calore ed umidità. Dopo aver ceduto ossigeno ai polmoni, l’aria viene espulsa in due modi diversi a seconda che il cane abbia bisogno di perdere calore oppure no:

  1. Se il cane non ha caldo espelle l’aria direttamente dal naso, l’aria compiendo il percorso iniziale all’inverso cede di nuovo calore al corpo e la perdita complessiva è minima per cui la temperatura corporea rimane costante. La dissipazione del calore inoltre, è correlata anche alla lunghezza della canna nasale dei cani, che in alcune razze come i brachicefali,  essendo più corta, è resa molto più difficoltosa rispetto ad altre razze con canna nasale più lunga.

  2. Se invece il cane ha caldo espelle l’aria dalla bocca ansimando. Ansimare comporta rapidi respiri superficiali che causano l’evaporazione di fluidi sulla lingua. Quando l’aria viene espulsa attraverso la bocca, poiché l’irrorazione del sangue è minore e la superficie esposta è molto più piccola,  il calore lascia il corpo del cane che riesce così ad abbassare la sua temperatura. Quindi, tanto più l’animale è accaldato, tanto più aprirà la bocca e tirerà fuori la lingua.

Questo meccanismo non interferisce con le altre funzioni vitali,  poiché consente all’animale di respirare un volume costante di aria.
E’ bene precisare comunque che il pelo del cane lo protegge dall’eccessivo riscaldamento del corpo, fino a quando la temperatura non raggiunge un livello troppo alto, quando questo accade deve cercare di dissipare il calore in altro modo, perché i meccanismi naturali, come l’ansimare non sono più sufficienti, per cui deve adottare comportamenti “artificiali”, quali sdraiarsi su una superficie fredda o entrare nell’acqua, dove un semplice meccanismo di “conduzione” lo aiuta a liberarsi del calore in eccesso.

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Per concludere, se pensate che il cane d’estate senta troppo caldo e che tosandolo magicamente avrà fresco… è assolutamente falso! E’ quindi una pratica da evitare a meno che non sia necessario, per cause di forza maggiore come, per motivi chirurgici o comunque legati alla salute dell’animale, perché tosandolo gli togliamo la sua protezione naturale esponendolo ai raggi solari, così da provocare possibili scottature, dermatiti e  tumori della pelle! Lo strato più esterno dell’epidermide umana si chiama “strato corneo”, è privo di vasi sanguigni ed è formato da due strati di cellule morte, composte da cheratina, una proteina che funge da “impermeabilizzante”. Nei cani (e anche nei gatti) lo strato corneo è molto più sottile di quello degli esseri umani, tranne che sul naso e sui cuscinetti delle zampe; ne consegue che la loro pelle è molto più delicata, sensibile e vulnerabile della nostra.

Il mantello del cane, anziché tosato, va curato proprio per via della sua importanza. I cani normalmente fanno la muta (perdita del pelo) due volte all’anno, in primavera e in autunno. La perdita del pelo in primavera serve a liberarsi del pelo invernale che non è necessario per l’estate, mentre quella in autunno serve a preparare la ricrescita del più folto mantello per la stagione fredda.

Alcune razza (come il Barbone o razze a pelo duro) non possiedono il sottopelo, e perdono solo il pelo di copertura durante tutto il corso dell’anno, ma non hanno la muta. Per questo motivo i cani senza sottopelo non dovrebbero essere tenuti all’esterno, se le temperature sono rigide o troppo elevate. Nei periodi della muta primaverile, si consiglia di spazzolare più frequentemente i cani per accelerare la perdita di pelo. I barboni per esempio oltre a non avere il sottopelo hanno un pelo a crescita continua a causa della selezione da parte dell’uomo che ha preferito cani con peli più lunghi e folti. Questi tipi di pelo dovrebbero essere mantenuti in ordine, spuntati e spazzolati più frequentemente rispetto agli altri, perché se trascurati,  possono avere problemi di dermatiti, pruriti, perdita di pelo, parassiti, pelle grassa, ecc.

La tosatura è quindi del tutto inutile per la maggior parte dei cani, con rare eccezioni come per il barbone e i cani con pelo a crescita continua, ai quali bisogna spuntarecane pelo infeltrito ogni tanto il mantello, mentre per alcune razze, come, il golden retriever, pastore maremmano, terranova, cani nordici e in generale tutti  quelli dotati di sottopelo, la tosatura non solo è inutile ma può danneggiare permanentemente il follicolo pilifero, facendo ricrescere un mantello assolutamente diverso dall’originale, più fitto ed ispido. Quindi se vedete un Malamute camminare per strada con un pelo lanoso ed infeltrito con molta probabilità è staro rasato in precedenza.

Prima di tosare il vostro cane chiedete ed informatevi bene se sia effettivamente necessario, anche se la selezione da parte dell’uomo ha allontanato molte razze dai loro antenati, interferire con questi meccanismi di regolazione che la natura ha creato può causare gravi danni.

Attenzione, qualsiasi sia il grado di termoregolazione dei cani questo non significa che debbano restare troppo a lungo sotto il sole soprattutto in estate o lavorare quando le temperature sono troppo elevate. Anche se alcuni cani hanno una termoregolazione più efficiente rispetto ad altri, quando fuori fa troppo caldo non riuscirebbero comunque ad abbassare la loro temperatura corporea.
Al fine di limitare lo stress ai vostri cani e problemi di salute, come colpi di calore, sarebbe di estrema importanza adottare qualche semplice accorgimento: tenete i vostri cani in luoghi freschi, non lasciateli mai in macchina (anche se all’ombra) durante la stagione estiva e nelle giornate troppo calde, cercate di uscire al mattino presto o in tarda serata.  Se vedete che nonostante questi accortezze, i vostri cani stanno soffrendo il caldo quando siete fuori, bagnateli spesso nelle zone più irrorate di sangue come: inguine, ascelle, zampe, orecchie e muso.
Questi misure preventive renderanno una piacevole estate per tutti.

Bibliografia

Note:

  1. I peli crescono nei follicoli dalle papille nella parte bassa dell’epidermide. Nel follicolo crescono numerosi peli, con un pelo più lungo degli altri chiamato “pelo guardiano” (guard hair).( I cani possono ottenere una piloerezione alzando i peli guardiani, tramite la contrazione o l’allungamento delle fibre muscolari nella pelle (Whitehead et al. 1999).) Nota
debora

55 pensieri su “Tosare il pelo del cane? Tutti i perché tra scienza e credenze

  1. Genevieve dice:

    Questo articolo è molto informativo, sapevo che i cani sanno protergersi del freddo, ma non sapevo che la pelle aiuta anche a protergersi del sole e dei parasiti ed a regolare la temperatura. Nella mia lingua si dice ‘la nature fait bien les choses’. Un cane è bello sia l’inverno o l’estate, con la sua pelle e non vedo perché si propone il taglio o si decide di tagliare il pello. E probabilmente una fantasia umana o force l’ignoranza dunque grazie per il tuo articolo. L’estate sta arrivando e mi chiedo a cosa dobbiamo essere attenti per aiutare a proteggere i nostri cani nel estate caldissimo ? Un abbraccio,
    Genevieve

    • debora dice:

      Grazie mille a te,
      sono felice che ti sia stato di aiuto perché è davvero molto importante che il cane sia protetto dal proprio pelo.
      Buona giornata 🙂
      Debora

  2. ferny dice:

    Proprio ieri una mia amica mi contrariava su questo argomento,ora vedo che ho ragione io a sostenere che la natura ha fatto il cane con il pelo perchè si potesse proteggere,grazie buona giornata,Fernanda

    • debora dice:

      Grazie a te Fernanda è bene che le persone siano informate correttamente. Prova a far leggere questo articolo alla tua amica ;).
      Buona giornata 🙂

  3. debora dice:

    Grazie a te Fernanda è bene che le persone siano informate correttamente. Prova a far leggere questo articolo alla tua amica ;).
    Buona giornata 🙂

  4. daniela dice:

    Credo anzi sono sicura che, spesso è l’ignoranza che muove il mondo, abbiamo ancora molto da imparare direi e nn si finisce mai, più cose sappiamo meno errori commetteremo e più rispetto avremo.

  5. roberto dice:

    purtroppo a me è successo quello che hai descritto e cercavo se e quale soluzione ci puo’ essere per riparare al danno.
    due anni fa, essendo costretto a lasciare il mio cane al canile per un mese ho pensato bene di farlo tosare proprio per le motivazioni di cui sopra.
    E’ successo proprio che Ettore (il mio meticcio setter/coker) non ha più il manto morbido e lungo come aveva prima; la coda sembra quella di un talpone il manto è in parte ricresciuto ed in parte è rimasto a spazzola intorno al collo non ricresce più e quasi si vede la cute.
    Adesso ho capito che è necessario affrontare con serietà il problema con il suo veterinario che di fatto non era stato cosi’ chiaro come sei stata tu
    grazie

    • debora dice:

      Grazie a te per la tua testimonianza, è importante far sapere gli effetti di determinate scelte.
      Buona fortuna per tutto 🙂
      Debora

  6. francesco dice:

    salve,
    ho appena letto il suo articolo, molto esaudiente.
    Ho un pastore della brie grigio con gli occhi chiari di sei anni.
    Per colpa mia e del mio lavoro, il pelo è stato trascurato, poco spazzolato!
    E anche a causa dei vari tipi di collare: ora tutto intorno al collo, dietro le orecchie sul petto e ascelle e pieno di nodi….
    Mi hanno detto che lo devo praticamente tosare, perchè puo essere pericoloso per la sua pelle.
    Ma so anche che si deprimono e hanno “vergona” una volta tosati.
    Help non so cosa fare! Un consiglio, grazie in anticipo
    Francesco

    • debora dice:

      Salve Francesco,
      io prima di far tosare il mio cane mi consulterei con un veterinario di fiducia per vedere se ci sono lesioni ma al massimo io gli farei spuntare le parti in cui sono presenti i nodi in modo tale che non si rovini tutto il pelo e poi con un po’ di pazienza e tante spazzolate tutto potrebbe tornare alla normalità. Si consulti anche con più centri di toelettatura.
      Debora

  7. patrizia dice:

    Bellissimo articolo, completo e esauriente, sei stata molto precisa e ti ringrazio per l’informazione io ho un bellissimo cavalier king, e vengo continuamente messa in discussione dalle amiche perche’ nn taglio il suo bellissimo manto con questo caldo ancora una volta ho avuto conferma che quello che faccio e’ giusto.. grazie di nuovo metto il tuo sito nei preferiti.. ciao 🙂
    e ovviamente lo pubblico nel mio contato fb …

    • debora dice:

      Grazie a te Patrizia, prima di fare qualsiasi cosa facciamo sempre delle domande proprio come hai fatto tu! Mi fa davvero piacere :)!
      A presto!
      Debora

  8. lory dice:

    purtroppo ho appena fatto strippare il mio jack russel a pelo broken… avevo dubbi perche’ mi avevano detto che sarebbe rimasto nudo in quanto il mio cane non produceva sottopelo (come se avesse un “difetto” genetico)… come dovrei fare? perde molti peli… ed e’ vero che bisogna lavarlo il meno possibile?

  9. vanexa dice:

    Purtroppo 2 anni fa su consiglio di una toelettatrice forse un po’ troppo inesperta abbiamo fatto tosare il nostro alaskan malamute perchè, a detta sua, aveva troppi nodi ( o forse aveva lei poca voglia di lavorare…).
    L’allevatore non era molto d’accordo ma non ci ha spiegato a quali conseguenze sarebbe andato incontro il cane.
    Risultato: il cane non ha più fatto la muta, ha un sottopelo foltissimo e, stando in campagna, pieno di spighe con rischio di infezione per la cute. Un’altra toelettatrice adesso ci ha detto che l’unica soluzione è ritosarlo, soprattutto per vedere se ci sono infezioni nascoste (con la presenza di un veterinario), e cercare di cardarlo e spazzolarlo il più possibile durante la ricrescita del pelo per vedere se possiamo riportarlo ad una condizione decente. Nel mio caso non vedo altre alternative, abbiamo sbagliato a fidarci troppo di una sola persona che sembrava molto sicura del suo lavoro ma che forse non aveva tutta questa esperienza.

    • debora dice:

      Salve Sara,
      purtroppo ci sono molte persone che non sono affatto professionali e la toelettratrice che ha tosato il suo malamute mi permetta di dirle che non lo è stata affatto! Non si dovrebbero tosare mai i cani soprattutto quelli con il sottopelo a meno che non lo si faccia per motivi legati alla salute del cane. In ogni caso prima di ritosarlo consulti sempre un veterinario di fiducia. Consideri che il mondo dei cani è diventato un business e molti negozi di animali e toelette hanno tutto l’interesse nel vendere un servizio o un prodotto a volte anche a costo della salute dei nostri amici a quattro zampe.
      Buona serata
      Debora

  10. lory dice:

    ho appena strippato il mio jack russel a pelo broken ed e’ rimasto “nudo” la signora della toelletarura dice che ha “difetto” genetico perché non ha il sottopelo. Ma ora leggendo qs articolo mi sembra di capire che qs razza non ha proprio il sottopelo? Perdeva molto pelo se non dovessi piu’ stripparlo come dove comportarmi? e’ vero che non bisogna lavare il cane se non saltuariamente?
    grazie

    • debora dice:

      Salve Maurizio,
      il jack russel è una razza che non ha sottopelo e come ho scritto nell’articolo tutti i cani non dovrebbero assolutamente mai essere tosati, a meno che non ci siano dei motivi importanti legati alla salute del cane. La cosa che le posso consigliare è che nei periodi di muta, soprattutto in primavera/estate, di spazzolare frequentemente il suo cane anche tutti i giorni per stimolare più velocemente la caduta dei peli morti. I cani non dovrebbero essere lavati troppo spesso perché la loro pelle ha uno strato di grasso che li protegge da dermatiti ed altre patologie. Consideri che il mondo dei cani è diventato un business e molti negozi di animali e toelette hanno tutto l’interesse nel vendere un servizio o un prodotto a volte anche a costo della salute dei nostri amici a quattro zampe.
      Buona giornata
      Debora

  11. moira dice:

    Ciao, il mio bovaro ha delle croste dovute a delle ferite causate dalle spighe che si sono infilae nel pelo e di conseguenza gli hanno fatto infezione e volevo tosarlo per questo, cosa devo fare tosarlo solo nei punti? Per medicarlo? Aiutami per favore vorrei curarlo ma senza fare danni a lui.

    • debora dice:

      Ciao Moira,
      mi spiace molto per il tuo cagnolone, purtroppo non vedendo il cane non posso darti dei consigli specifici ma ciò che posso comunque dirti è che se l’infezione è solo localizzata in alcuni punti, io mi limiterei a tagliare il pelo solo in quelle zone. Tosare totalmente il Bovaro, un cane che ha il sottopelo è una cosa che glielo rovinerà molto. Per prima cosa, prima di portarlo in una toeletta, consultati con un veterinario specializzato in dermatologia, di solito questi specialisti si trovano nelle città medio-grandi città e poi decidi di conseguenza. Magari basta una banale medicazione/cura e si risolve tutto. Accertati che non ci siano lesioni in altre parti del corpo e in caso se fosse possibile tagliate solo le parti di pelo in cui c’è l’infezione.
      Ma comunque la prima cosa da fare è consultarsi con un veterinario specializzato in dermatologia.
      Tienimi informata.
      Buona giornata
      Debora

  12. luciana dice:

    Buongiorno, ho letto l’articolo che trovo interessante, io pero’ ho un dubbio , i miei tre cani schnauzer nani, se non li toso e sistemo il muso ,sembrano cani abbandonati allo stato brado. Pertanto la tosatura o stripping di questa razza credo sia necessaria proprio per tenere in ordine il cane ed esaltare il loro aspetto.
    Se vedi la foto di uno schnauzer risulta essere un cane in ordine , se lo dovessi lasciare come vuole la natura vedresti una cane pieno di pelo e non riconosceresti certo la razza.
    Che ne dici?
    Grazie.

    • debora dice:

      Ciao Luciana,
      grazie mille :). Ci sono alcune razze che è necessario spuntare il pelo, però io non li toserei mai completamente per i motivi che ho descritto nell’articolo. Una volta tosate il pelo ricrescere sempre più abbondante ed ispido.

  13. Katia dice:

    La perdita del pelo in primavera serve a liberarsi del pelo invernale che non è necessario per l’estate, mentre quella in autunno serve a preparare la ricrescita del più folto mantello per la stagione fredda. Questo paragrafo, tratto dal tuo articolo, tra l’altro molto ben fatto.. Mi sembra una contraddizione a quello che dici.. Forse ho capito male? Grazie. Katia.

    • debora dice:

      Ciao Katia,
      scusa per la risposta tardiva ma è stato un periodo pieno :). Cosa non ti è chiaro? Confermo che il cane fa la muta due volte l’anno, primavera/estate e autunno. In estate perde il pelo (sottopelo) che gli è stato utile per proteggersi dal freddo invernale ma sotto ne mette dei nuovi, in autunno invece perde il pelo più vecchio e mette un sottopelo nuovo ed abbondante che lo aiuterà a proteggersi dal freddo nel periodo invernale.
      Se hai bisogni di ulteriori chiarimenti scrivimi anche 🙂

  14. rosalba dice:

    il mio amico e uno Shitzu e molto aggressivo e quindi non si fa spazzolare e il suo pelo ogni volta diventa tutto un nodo e quando lo devo asciugare e impossibile rimane bagnato e ma non basta ogni volta per farlo tosare li fanno la puntura per farlo addormentare cosa posso fare ?

    • debora dice:

      Ciao Rosalba, io trovo che sia non etici far addormentare ogni volta un cane per tosarlo. Il suo amico è consapevole di tutti i rischi della sedazione? Invece di continuare a mettere a rischio la vita di questo povero cane, perché il suo amico non prova a rivolgersi ad un educatore cinofilo qualificato per risolvere una volta per tutti i problemi comportamentali di questo cane?
      Sarebbe anche importante insegnarli ad indossare la museruola. Spero che segua il mio consiglio. Grazie per la testimonianza Rosalba.

  15. Giuseppe dice:

    Non c’e’ ambito del pianeta Cane che Debora non abbia esplorato. Grazie per condividere la cornucopia della tua conoscenza.

  16. sumone dice:

    La realtà è molto più semplice…. Se vivete a Roma con 40 gradi, un husky non ve lo prendete, sfogando il vostro egoismo di possesso su cose non vive. Poi per la tosatura avrei da ridire. Dopo la tosatura, evitando una rasatura a pelle, tutti i cani a sottopelo fitto costretti in habitat troppo caldi per la loro natura, riducono sensibilmente il respiro esasperato, regalando una qualità di vita migliore. Questo evidentemente perché anche il pelo incide sulla termoregolazione. Altrimenti ad un husky da slitta il pelo folto nei climi rigidi a cosa servirebbe in natura se il calore si dissipasse solo dalla bocca e dalla pianta delle zampe?

    • debora dice:

      Personalmente non vive a Roma. Inoltre i cani con sottopelo ribadisco che non andrebbero MAI tosati a meno che non vi siano motivi di salute importanti. Pensare che un cane tosandolo si sentirà più fresco è un grosso errore di valutazione, che mette a rischio la salute dell’animale con rischio di eczemi, dermatiti, attacchi da parassiti e tumori della pelle, nonché mi faccia dire che coloro che la pensano così ignorano completamente le basi della fisiologia canina. Ha dati scientifici di ciò che afferma? Come può dire che tosando i cani si rida la respirazione? A me questa cosa non risulta e come a molti veterinari con i quali collaboro ai quali ho chiesto. Le considerazioni personali sono una cosa e la sciano il tempo che trovano mentre la scienza è tutt’altra cosa, fatti concreti e testati.
      La dissipazione del calore inoltre avviene attraverso la bocca poiché il cane non suda e non attraverso il pelo che anzi, lo protegge sia dal caldo che dal freddo. Sa che i beduini nel deserto si coprono con spesse coperte di lana per proteggersi dal sole e dalle scottature? Crede che siano così sciocchi da procurarsi un colpo di calore?
      I cani che vivono nei climi rigidi in inverno mettono uno spesso sottopelo mentre in estate fanno la muta, ossia perdono il sottopelo e restano solo con il pelo di copertura che non è affatto dissimile da quello di un maremmano.
      Ha idea di che temperature ci sono in estate in Canada e in alcune zone degli Stati Uniti? Possono raggiungere anche i 40 °C, perché in quei paesi ci sono climi continentali, con inverni rigidi ed estati molto calde ma tutti gli allevatori e proprietari di cani nordici che vivono in questi paesi e che conosco personalmente non si sognerebbero mai di tosare i loro cani e nessun cane è mai morto, pensi… ;).
      Per finire, sa che anche i lupi nordamericani hanno un sottopelo spessissimo come quello dei nordici? E pensi, nessuno li tosa e non muoiono per questo ;)!
      Attendo una sua risposta.
      Grazie per il commento

  17. Romina dice:

    Grazie mille per questo articolo, sei molto competente e ti ringrazio per avermi aiutata nella decisione di tosare o meno il mio cane. Ho un barbone e in questi giorni di caldo afoso non sapevo come regolarmi…effettivamente ha una crescita veloce e continua del pelo e mi impegnerò per curarlo al meglio!

    • debora dice:

      Grazie a te Romina,
      il pelo dei barboni deve solo essere spazzolato spesso e spuntato di tanto in tanto, perché come scritto nell’articolo hanno un pelo a crescita continua.
      Ti auguro una buona estate 🙂

  18. Sergio dice:

    Grazie per l’articolo. Ero ormai deciso ad acquistare una macchinetta tosatrice convinto di poter aiutare il mio cane meticcio Husky/Maremmano a sopportare meglio questo caldo torrido inconsapevole del danno che avrei creato. Ora spazzola e acqua fresca.

  19. Mari dice:

    Grazie ! Ho capito l’importanza di non tosare i cani ma vorrei una conferma personale… ho un maltese di due anni e più volte l’ho fatto tosare per motivi di igiene dato che vive in simbiosi con le mie figlie … mai più lo raserò a zero ma permettimi di dire che quando rientra dopo la passeggiata le zampe sono “nere” !!!
    Per questo cerco di tenergli il pelo sempre abbastanza corto così alla peggio gliele lavo… cosa ne pensi ??????

  20. Mari dice:

    Ho dimenticato di dire che la scelta della razza maltese è stata fatta appositamente perché in famiglia abbiamo problemi di allergia al pelo !!!

  21. paolo dice:

    …mi spiace ma la tua affermazione che il cane non si debba lavare troppo spesso lascia il tempo che trova, la cute di moltidsimi cani trova un grande beneficio dal bagno e il bagno è un ottimo alleato nella lota/ terapia alle allergie della cute…Paolovet!

    • debora dice:

      Ciao Paolo,
      io ho detto di non lavare troppo spesso i cani e non di non farlo affatto. Dalle informazioni in mio possesso, i cani in genere dovrebbero essere lavati da 3/4 volte all’anno, oppure al massimo, non più di una volta al mese e nel caso in cui un cane necissiti di trattamenti particolari ovviamente il lavaggio può essere fatto più frequentemente. Ci sono persone che lavano i loro cani ogni 2/3 settimane per puri motivi estetici e igienici. Potresti dirmi tu invece quante volte dovrebbero essere lavati i cani?
      Grazie mille
      Debora

  22. Caterina dice:

    Ciao a tutti,ho letto attentamente l’articolo ed ho avuto la risposta ai miei dubbi,cioè i cani è meglio non totali. Ho un cavalier King di 2 anni,la scorsa settimana l’ho portato a lavare e la signora senza dirmi niente lo ha tosatato,così di sua spontanea volontà. SONO COSÌ ARRABBIATA!!!!! Gli ha sfoltire la coda, le zampe anteriori e il dorso. Vorrei sapere se secondo te ci vorrà molto tempo prima che ricrescere come prima soprattutto per la coda che aveva il pelo lungo e folto.

  23. Pingback: Barba e capelli all’uomo, non al cane! - Il nostro cane

  24. guido dice:

    Ho un cane meticcio, incrocio tra un lagotto (la madre) e uno sconosciuto, ha una taglia media, tipo coker ed il pelo lungo 12/13 cm. Volevo tosarlo ma, dopo aver letto questo articolo, non so più che fare.

    • debora dice:

      Salve Guido,
      la cosa importante è spazzolare frequentemente il pelo di questi cani, per evitare che si formino nodi e se vede che se formano al massimo può dare una spuntata alle parti in cui si trovano i nodi ma senza mai rasare a palle a meno che non vi siano motivi seri di salute.
      Buona giornata
      Debora

  25. Giorgia dice:

    Buon giorno , volevo ringraziarla per le sue spiegazioni riguardo la tosatura di cani soprattutto a pelo lungo e con sotto pelo. Io ho una meravigliosa dolcissima maremmana di un anno e questa estate si presenta con un grandissimo dubbio la toso o no? Il mio vicino ha due maremmani che tosa ogni anno però io quando li guardavo dicevo sempre : non sembrano maremmani , il pelo non è più fluente lungo e morbido come quello della mia Mela e non volevo che la mia cucciola perdesse la bellezza del suo pelo. Ma dopo aver letto l’articolo non ho più avuto dubbi. Certo arrivo a spazzolarla anche tre volte al giorno perché lei vive nel giardino e se non la controllo si infilano nel sotto pelo quelle maledette spighe e si riempe. Le volevo solo fare una domanda : è normale che quando la spazzolo viene via una massa immensa di lanina ( credo il sotto pelo) che sembra rimanere “nuda”. Non vorrei che abbia qualcosa perché mi sembra tantissimo. Mi scusi se la domanda è stupida ma non ho mai avuto un cane con un manto così importante come quello di un maremmano e per me è tutto nuovo . Ringrazio anticipatamente se vorrà rispondermi le auguro buona giornata.

    • debora dice:

      Salve Giorgia,
      grazie per la sua mai. I maremmano, come tutti i cani con sottopelo, non andrebbero MAI tosati, a meno che non vi siano motivi di salute. Per mantenere in ordine cani con questo tipo pelo è importante spazzolarli frequentemente, anche tre/quattro volte a settimana e fare ogni tanto, una volta ogni due/tre/quattro mesi, soprattutto in prossimità dei cambi dei cambi di stagione, un bel bagno, per aiutare il cane a perdere i peli morti a seguito della muta. La lanetta che vede non è altro che il sottopelo morto, in genere “il cappotto” invernale lo perdono dall’inizio della primavera fino ai primi mesi dell’estate per poi rimetterlo all’inizio dell’autunno e anche lì perderanno un i peli inariditi dell’estate. Il sottopelo che i cani perdono durante l’estate fa perdere al mantello molto volume è per questo che le sembra nudo.
      Continui a seguire il mio blog e se ha bisogno non esiti a scrivermi.
      Buona giornata 🙂

  26. mary dice:

    Buongiorno, il suo articolo e’ chiarissimo e preciso. Io ho cercato molte info sulla tolettatura dei terranova e con il suo ho chiarito dei dubbi. Io sono in attesa di portare a casa una cucciola di terranova e mi chiedevo proprio se, nella stagione estiva, era il caso di tosarla..inoltre se ho ben capito serve molta cura nel spazzolarla…ho il giardino quindi si rotolerà sicuramente tra l’erba…inoltre volevo sapere, se può aiutarmi, come devo comportarmi per combattere zecche e altri parassiti, so che ci sono Dell punture da fare una volta l’anno e’ vero? Grazie mille

  27. Antonella Albanese dice:

    ehm buonasera veramente il mio meticcio Kikka di 9 anni simillabrador vive sempre in casa fuori esce solo se usciamo noi e il veterinario siccome è una muta continua ed alla mia età 65 anni con le reni a pezzi non riesco più a star dietro a raccolgliere i peli….ci ha detto che se vive sempre in casa e quindi non esposto al freddo o caldo la tosatura si può fare…….. solo cosi il pelo cresce meno e perde al max pelo corto…. sono indecisa. grazie

    • debora dice:

      Le sconsiglio vivamente di tosare il suo cane perché potrebbe avere molti problemi come ho scritto nell’articolo, il segreto per avere cura del pelo è spazzolarlo frequentemente.
      Solo le razze come i barboni, barboncini bobtail ecc… devono essere tosati un po’, o meglio il pelo deve essere accorciato.
      Buona giornata

      • debora dice:

        Salve Antonella,
        per mantenere il pelo in ordine e pulito, le consiglio di spazzolare il suo cane frequentemente e MAI tosarlo a meno che non ci siano problemi di salute. Per quanto riguarda le zecche e le zanzare, ci sono moltissimi antiparassitari validi come il nuovissimo VECTRA 3D, e in aggiunta può mettere un collare all’olio di neem (naturale) per una maggiore protezione. Le iniezioni, le sconsiglio vivamente perché possono dare problemi di salute a lungo andare (tumori, problemi dermatologici ecc…) e non sono così efficaci come alcuni dicono.

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